Finito l’incubo per una 32enne, blitz della polizia: 5 fermi

Roma, 28 mag. (askanews) – Tre giorni da incubo per una donna colombiana di 32 anni, rinchiusa in uno stabile abbandonato a Roma e costretta a subire violenze sessuali da un gruppo di uomini. In cinque sono stati fermati dalla polizia.

La donna, secondo la ricostruzione degli agenti, sarebbe stata adescata fuori da un locale lo scorso 19 maggio da un uomo a cui si era rivolta per comprare una dose di hashish. Convinta a seguirlo, sarebbe poi stata caricata con la forza su un furgone e portata nello stabile in via Cesare Tallone, periferia Est di Roma.

Da lì è iniziato un incubo: costretta a subire violenze sessuali da parte di più persone, identificate nei cinque indagati, che si sarebbero alternati nell’arco di 36 ore, in un contesto di sopraffazioni e minacce, aggravato dal presunto stato di alterazione indotto dalla somministrazione di sostanze stupefacenti alla vittima. Poi la donna è riuscita a fuggire e a chiedere aiuto a un passante che ha dato l’allarme al 112.

Altre 11 persone di origine extracomunitaria, rintracciate all’interno dello stabile, sono state colpite da provvedimento di espulsione e sono trattenute presso i CPR di Ponte Galeria, Palazzo San Gervasio e Bari.