L'hanno fatta salire a forza su un furgone, strappandole di mano cellulare e documenti. L'hanno condotta in un edificio abbandonato in via Tallone, a Tor Cervara a Roma. Qui l'hanno tenuta segregata per tre giorni, stordendola con sostanze stupefacenti e costringendola a subire violenze sessuali dietro minacce di morte. Sono stati arrestati cinque irregolari di origine extracomunitaria, accusati di stupro di gruppo aggravato dalle condizioni di minorata difesa della vittima. Altre undici persone, rinvenute all'interno dello stabile durante il blitz delle forze dell'ordine, sono state colpite da un provvedimento di espulsione: attualmente sono trattenute presso tre Cpr. L'incontro con l'aguzzino e le droghe stordenti La vittima sarebbe una 32enne colombiana, arrivata a Roma intorno al 10 maggio. Secondo il suo racconto, la sera del 19 maggio si trovava all'esterno di un ristorante della capitale. Qui si sarebbe avvicinata a un uomo chiedendogli di poter acquistare dell'hashish. Lo sconosciuto l'avrebbe convinta a seguirlo, spiegandole che la sostanza stupefacente la teneva in auto. Dopo una lunga passeggiata, di circa mezz'ora, l'uomo si sarebbe avvicinato a un furgone su cui ha caricato la donna. Arrivato nell'edificio abbandonato di via Tallone, avrebbe narcotizzato la vittima con forti droghe per impedirle di scappare e di opporre resistenza alle violenze.Lo stupro di gruppo e la fuga in strada Nei tre giorni successivi, durante i quali la 32enne è rimasta segregata nella palazzina in periferia di Roma, cinque uomini si sarebbero alternati violentando la donna e minacciandola di morte se avesse tentato la fuga. Dopo l'ennesimo stupro, la donna sarebbe però riuscita a scappare. Arrivata in strada seminuda, la donna ha chiesto aiuto a un passante, che ha allertato il 112. La vittima, ancora in stato di alterazione per gli stupefacenti somministrati, è stata trasportata d'urgenza al Policlinico Casilino, dove l'equipe medica ha ravvisato evidenti segni di violenza compatibili con l'ipotesi di "costrizione".Il blitz, le espulsioni e gli arresti Dopo aver ascoltato la vittima e aver raccolto la sua denuncia, le forze dell'ordine hanno individuato lo stabile in cui si sarebbero consumante le violenze. L'area è stata circondata e messa in sicurezza. Poi, con un blitz all'interno del complesso, gli agenti hanno identificato 22 cittadini extracomunitari irregolari. Undici di loro sono stati colpiti da provvedimento di espulsione e sono stati trasferiti presso i Cpr di Ponte Galeria, Palazzo San Gervasio e Bari. Altri cinque, invece, sono stati riconosciuti tramite foto segnaletiche dalla vittima e sono stati arrestati.
Roma, 32enne segregata per tre giorni e stuprata: 5 fermi
La donna, colombiana, è stata rapita da uno sconosciuto a Roma e stordita con potenti narcotici. Altri 11 sono stati colpiti da provvedimento di espulsione










