C’è un modo diverso di attraversare la città: non solo camminare, ma leggere e interpretarne strade e spazi, per restituirli con nuovi significati. È l’idea evocata dalla figura del flâneur: un osservatore che stabilisce una relazione particolare con la città perché non soltanto si muove nello spazio, ma avvia una modalità di esplorazione fondata sull’osservazione, sull’ascolto, sulla lettura della vita urbana. Il Laboratorio “Esplorazione Urbana e GIS. Mappare e descrivere i luoghi dell’arte contemporanea” ha proposto questo approccio a due classi del Liceo Scientifico Curie di Pinerolo come attività di orientamento sui temi della pianificazione urbanistica e territoriale. Giunto alla sua terza edizione, il laboratorio si inserisce nel più ampio percorso di progettazione culturale “YOUTH | Young UNESCO Tourism Heritage” e rappresenta un’esperienza innovativa che propone una collaborazione attiva tra giovani, scuola, istituzioni e realtà culturali del territorio in un dialogo attivo tra arte contemporanea, spazio urbano e cittadinanza. L’attività è una sperimentazione nell’ambito della STEAM - Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Arti e Matematica - Education, co-progettato da docenti del CdL triennale in Pianificazione Territoriale, Urbanistica e Paesaggistico-Ambientale del Politecnico di Torino e del Liceo Curie (Coordinamento: Ombretta Caldarice, Politecnico di Torino ed Emanuela Gasca Liceo M. Curie di Pinerolo; Tutor Politecnico di Torino: Francesco Fiermonte, Martina Caputo, Donato Casavola, Zeynep Özeren, Bruna Pincegher; Tutor Liceo Curie: Giuliana Barberis, Antonella Bonetto, Francesca Camusso, Emanuela Gasca, Dennis Peretto, Laura Vattano).