Giuseppina Pesce porta sulle sue spalle il fardello di un cognome potentissimo, e l'altrettanto pesante fardello di averlo gettato nella polvere. Figlia, nipote, sorella, moglie di 'ndranghetisti, faceva parte della famiglia Pesce, uno dei clan più sanguinari e pericolosi delle cosche calabresi: collaboratrice di giustizia, vive sotto falsa identità in una località segreta, dopo aver fatto arrestare tutti i suoi parenti. La figlia del clan Pesce Oggi Giuseppina ha 46 anni: cresciuta immersa nelle dinamiche di una delle mafie più potenti e pericolose al mondo, la 'ndrangheta appunto, ha vissuto gran parte della sua vita in una famiglia in cui la criminalità era la normalità, finché non ha deciso di collaborare con la giustizia. Intervistata in videochiamata dal Corriere della Sera, la donna parla del libro 'La figlia del clan', scritto con il giornalista Danilo Chirico, che racconta la sua vita prima e dopo la decisione di passare dalla parte dello Stato.