Dopo circa vent’anni dall’ordinanza provinciale numero 4 del 2 marzo 2006, che impose la chiusura della SP 163/1 per “ponte pericolante” sul fiume Savuto (crollato successivamente in più fasi, tra il 2008 e il 2009), la strada provinciale, che per lustri non è stata percorribile interamente, si avvia a riprendere ufficialmente la funzione di collegamento viario tirrenico alternativo tra il bivio Brace di Marina di Nocera Terinese e Campora San Giovanni. Completati i lavori di ricostruzione dell’attraversamento stabile sul Savuto, è stato compiuto un passo fondamentale in direzione del collaudo finale e della riapertura formale di un’infrastruttura strategica per i cittadini, le imprese e i collegamenti tra la costa e l’entroterra.

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