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Salvatore Riggio

Nella valigetta consegnata al giocatore c’erano solo soldi falsi, tranne tre banconote da 100 euro

Truffato per 340mila euro con la tecnica del «Rip Deal». È accaduto a Lucas Perez, attaccante spagnolo oggi al Cadice che in passato ha indossato le maglie di Rayo Vallecano, Dinamo Kiev, Paok, West Ham, Arsenal, Deportivo la Coruña e Psv. Il 37enne ha denunciato la truffa alla polizia spiegando di aver messo in vendita l’auto – una Lamborghini – e alcuni oggetti di lusso (quattro orologi, tre anelli d’oro e diamanti e dei costosi capi di abbigliamento). E qui è caduto nel tranello di alcuni malviventi.

Lucas Perez li ha incontrati di persona e le parti si sono accordate sia sul prezzo sia sulla modalità di pagamento (da fare in contanti). In totale l’attaccante avrebbe dovuto ricevere 340mila euro. Da qui la truffa: i malviventi gli hanno consegnato i soldi in una borsa, che sono stati contati con una macchina contabanconote. Successivamente quando è tornato a casa, Lucas Perez ha capito di essere finito in trappola. Nella valigetta c’erano solo soldi falsi, tranne tre banconote da 100 euro. In sostanza, al momento della consegna del denaro, al giocatore è stata data un’altra valigetta. Ma come riporta la stampa spagnola, due uomini sono stati fermati a Madrid dalle forze dell’ordine.