Chantilly, cittadina del nord della Francia più nota per il castello e la panna montata, ha ospitato il 27 maggio il lancio globale Dreame Sphere: una kermesse che il marchio cinese (fondato nel 2017, quotato a Shenzhen, presente in oltre ottanta paesi) ha trasformato in una dichiarazione d'intenti sull'ecosistema della casa intelligente. Sul palco non solo aspirapolvere: frigoriferi, lavapavimenti, cucce termoregolate per animali. L'ambizione è diventare un attore dell'intera vita domestica, non soltanto della pulizia dei pavimenti. In questa direzione va letta la partnership globale con Cristiano Ronaldo, nominato brand ambassador dell'azienda. L'accordo segna un passaggio strategico per il brand, che negli ultimi anni ha conquistato una posizione di rilievo nel settore degli elettrodomestici premium grazie a tecnologie proprietarie nel campo dei motori ad alta velocità e dell'intelligenza artificiale applicata alla domotica. La notizia che ha catalizzato l'attenzione, tuttavia, è quella che arriva dalle scale.

Cyber X, il robot che scalaPresentato in anteprima all'IFA di Berlino nell'autunno 2025, il Cyber X debutta ora con un piano di lancio ufficiale e specifiche aggiornate. Si tratta, secondo Dreame, del primo robot aspirapolvere bionico al mondo dotato di quattro cingoli in grado di salire le scale autonomamente. Staremo a vedere come si comporterà nei test sul campo.Il sistema di locomozione si chiama Bionic Quad-Track. I quattro cingoli in gomma, descritti dal produttore come di «livello industriale», garantiscono secondo le specifiche dichiarate una presa stabile su scale dritte, a L, a chiocciola e con alzate aperte. La pendenza massima affrontabile è di 42 gradi; l'altezza del primo gradino può arrivare fino a 30 centimetri, con ostacoli a doppia soglia fino a 35. La velocità di risalita è di 0,2 metri al secondo — circa un gradino ogni 27 secondi.La discesa è il momento in cui Cyber X lavora. Un modulo posteriore dotato di doppie spazzole laterali e una potenza di aspirazione dichiarata di 6.000 Pa raccoglie polvere e detriti mentre il robot scende i gradini. I rifiuti vengono poi trasferiti nel contenitore del robot aspirapolvere tradizionale con cui Cyber X si interfaccia (nella fattispecie, uno dei modelli della serie X60 Pro) completando un ciclo di pulizia continuo e senza necessità di intervento manuale.La navigazione si appoggia a una telecamera ToF (time-of-flight) tridimensionale che mappa le scale con un'ampia scansione verticale e rileva in tempo reale bordi dei gradini, variazioni di pendenza e ostacoli. La gestione dei percorsi avviene su una piattaforma di elaborazione indipendente: Cyber X decide autonomamente quando è il momento di collegarsi al robot aspirapolvere compatibile, riducendo l'attesa e il coordinamento richiesto all'utente. L'app supporta la mappatura fino a quattro piani.La batteria è da 6.400 mAh (aumentata rispetto alla versione IFA, che montava un pacco da 5.200 mAh). Il prezzo indicato per l'Europa è di 1.199 euro, con disponibilità prevista ad agosto 2026. Per il lancio, Dreame ha annunciato che i primi venti acquirenti della serie X60 Pro potranno vincere un Cyber X in omaggio.Il contesto di mercato in cui si inserisce Cyber X è ancora privo di concorrenti diretti con lo stesso approccio. Robot aspirapolvere capaci di muoversi tra piani diversi sono stati annunciati da altri produttori nel corso degli ultimi anni, ma nessuno ha finora reso disponibile al grande pubblico un sistema a cingoli pensato specificatamente per le scale.