Una delle scene più chiacchierate all’IFA di Berlino, la grande fiera della tecnologia di consumo al via il 5 settembre nella capitale tedesca? Un aspirapolvere che, con assoluta naturalezza, sale le scale di casa. Si chiama Cyber X ed è il primo robot al mondo in grado di affrontare gradini fino a 25 centimetri grazie al sistema bionico QuadTrack, una sorta di mini ascensore integrato che gli permette di spostarsi tra più piani. Non serve più sollevare a mano il dispositivo: ora può fare tutto da solo. Il cuore del sistema è appunto la tecnologia di navigazione Smart 3DAdapt, che combina laser e telecamere IA per calcolare profondità e geometrie dei gradini in tempo reale, garantendo sicurezza e fluidità nei movimenti. A supportarlo ci sono una tripla frenata indipendente, battistrada in gomma e batterie autonome da 6.400 mAh sia sul robot sia sul modulo QuadTrack, sufficienti a coprire fino a cinque piani con una sola sessione di pulizia. Questi dispositivi stanno letteralmente “crescendo”, in altezza e in prestazioni, intelligenza e capacità, avvicinandosi sempre di più ai robot della nostra immaginazione. C’è da immaginare che in futuro usciranno e amplieranno le loro capacità e oltre alla pulizia potranno riordinare, magari cucinare, vigilare gli ambienti e portarci gli oggetti di cui abbiamo bisogno. È dunque singolare che lo scenario fantascientifico che da sempre immaginiamo legato ai grandi centri di ricerca, ai cani-robot e agli androidi come come Optimus di Tesla, almeno nella sua declinazione casalinga e “democratica”, sarà quasi sicuramente il frutto della ricerca applicata per anni al mondo dell’igiene.
Il robot aspirapolvere Dreame che sale le scale da solo, il futuro della pulizia è servito
Alla grande fiera al via a Berlino l’azienda cinese, ormai leader di mercato nel segmento in Europa, sfoggia il suo arsenale tecnologico per casa, aspirazione …












