HomeUmbriaCronacaTernana 1925 cancellata dalla Federazione. Decadono i tesseramenti dei calciatoriTriste effetto del fallimento. Parte la campagna di adesione all’azionariato popolare e spunta una petizione contro la fusione con l’OrvietanaGabriele Gravina, presidente della FigcRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Ternana termina ufficialmente di esistere anche ai fini sportivi. Il presidente federale Gabriele Gravina, come riporta il comunicato n.248/A della Figc pubblicato ieri, "preso atto della dichiarazione di liquidazione giudiziale pronunciata dal Tribunale di Terni", ha deliberato "di revocare l’affiliazione della Ternana Calcio srl" e "la decadenza del tesseramento dei calciatori" di proprietà della medesima. Si conclude dunque nei tempi ipotizzati la triste e dovuta procedura normativa. A Terni intanto si intensifica il lavoro, seppure su vari fronti, per dare un immediato futuro ai colori rossoverdi. Arriva un emozionante video, diffuso unitamente a locandine dettagliate dall’associazione “La Ternana Siamo Noi“ per il lancio della campagna-adesioni all’azionariato popolare. Nel medesimo una ragazza avatar ribadisce i principi e le linee operative, già illustrati in conferenza dal presidente Carlo Taddei, da Fabio Biscetti e Anacleto Petigliani, che ne sono fondatori insieme a Claudio Maggi (presidente Centro Coordinamento Ternana Clubs), Raffaele Francia, Massimiliano Pileri e Mara Romoli. Il motto è "Di generazione in generazione dal 1925, la passione rossoverde vive nel tempo". Vengono confermati tre obiettivi primari: acquisire il titolo della Ternana Calcio, iscrizione al prossimo campionato di Eccellenza, ricostruire tutti insieme la squadra della città. Quota minima di adesione 60 euro, non c’è una quota massima. L’associazione, che intende unire nel nome dell’amore per la Ternana, ribadisce di essere aperta a tifosi, famiglie, cittadini, imprese, professionisti e che in caso di mancato raggiungimento dell’obiettivo i fondi raccolti saranno destinati ad attività sociali sul territorio ternano. Intanto, nasce il "Comitato contro la fusione tra Orvietana e Futsal Ternana", ovvero contro il progetto di Stefano Bandecchi che ha come obiettivo la ripartenza dall Serie D. Il suddetto comitato sarebbe formato da orvietani e ternani. Fa sapere che sta attivando una raccolta firme destinata a Figc, Coni, agli enti governativi locali e nazionali, per "proteggere l’identità sportiva, storica e territoriale" dell’Orvietana, Chiarisce che la propria azione "non è promossa contro la città di Terni o contro i suoi tifosi" ma è contro la nascita di una società di calcio tramite "assorbimento, svuotamento o cancellazione sostanziale di un’altra realtà storica", puntando sul fatto che Orvieto e Terni "non costituiscono un unico bacino urbano, sociale o sportivo" . Il gruppo chiede tra l’altro "massima trasparenza" sulla procedura e sui protagonisti della possibile fusione. L’associazione "La Ternana Siamo Noi" fa sapere di essere estranea a tale comitato.