Guido Moradei, un’enorme perdita per la città. E’ scomparso ieri a 76 anni dopo una lunga malattia. Medico fra i più stimati e a lungo presidente dell’Ordine, era da quasi 20 anni il presidente della Camerata. Era una persona straordinaria. Lascia i figli Chiara e Cosimo. La camera ardente è allestita alle cappelle della Misericordia, il funerale sarà domani alle 15.30 in Duomo.

Deve tanto la città a Guido Moradei. Per la sua intelligenza e la sua riservatezza, la sua gentilezza, la capacità di sguardo sulle persone, l’impegno appassionato e generoso per ciò che amava: la sua professione di medico, la musica e la Camerata. Un dottore di altri tempi, estremamente preparato e attento, disponibile per tutti. Per anni ha guidato l’Ordine dei medici pratesi con serietà e profondo rispetto istituzionale. Lo ha fatto anche negli anni così complessi del covid, con la sua lucida attenzione di fronte agli enormi problemi di quei mesi, proponendo soluzioni di buon senso alle difficoltà che inevitabilmente si presentavano. Sempre con garbo, con tenacia e competenza. Guido era una persona magnifica. Ha sofferto tanto negli ultimi anni, la feroce malattia, la morte dell’amata Francesca. Erano una coppia magnifica.