"Da questo territorio diamo corpo all’ambizione di sostenere le sfide strutturali del servizio sanitario nazionale. In un Paese che è il 1° in Europa per longevità, la prevenzione vaccinale in età adulta diventa strumento di benessere, produttività e competitività", dice Antonino Biroccio (foto), presidente e gm Gsk Italia. "Innovare – continua – è contribuire al valore del Pease: investiamo il 15% in ricerca e sviluppo".

Dunque l’industria della salute e le life sciences trainanti l’economia italiana. "Gsk riveste un ruolo di primo piano nel tessuto economico e scientifico della Toscana – sottolinea Ennio De Gregorio, ad Gsk Vaccines –. Siamo orgogliosi di poter contribuire alla salute globale e alla prosperità di un territorio. Siamo parte di una multinazionale che vanta solide radici storiche a Siena. Le prossime sfide? L’uso dell’intelligenza artificiale; nuove piattaforme tecnologiche, quella mRna; l’immunologia umana. Con l’obiettivo di aumentare il successo dei prodotti e quindi investire in modo mirato".

"I vaccini della meningite distribuiti in tutto il mondo sono nati a Siena – dice Andrea D’Amato, responsabile di Rosia –. I siti senesi rivestono un ruolo centrale all’interno del network Gsk. Le nuove sfide in ambito farmaceutico e nei vaccini richiedono flessibilità e capacità di adattarsi velocemente ai cambiamenti: per questo sono fondamentali investimenti strutturali e visione di lungo periodo".