Sono in sciopero i lavoratori della Sacmi Packaging & Chocolate per contestare il metodo adottato dall’azienda nella gestione dello smart working e per chiedere un maggiore coinvolgimento delle rappresentanze sindacali nelle decisioni organizzative. Questa mattina la Fiom Cgil e le Rsu hanno proclamato un’ora di sciopero, dalle 9.30 alle 10.30, in tutti gli stabilimenti delle consociate Sacmi. La protesta nasce dopo la richiesta unitaria di un incontro con la direzione del gruppo, avanzata dai sindacati in seguito alle comunicazioni unilaterali inviate a marzo ai dipendenti delle società controllate riguardo alla modifica delle modalità di smart working. Al centro della mobilitazione vi sono anche le richieste di chiarimenti sulle relazioni sindacali e sull’organizzazione dell’orario di lavoro.
Secondo quanto riferito dai rappresentanti sindacali, la direzione aziendale avrebbe dato disponibilità soltanto a incontri separati per ciascun plant produttivo, senza aprire a un tavolo di confronto complessivo. "La Fiom ritiene fondamentale mantenere la titolarità della contrattazione di secondo livello nei singoli stabilimenti, ma considera altrettanto necessario un confronto di gruppo, utile a valorizzare e rafforzare le relazioni sindacali presenti nelle consociate, anche alla luce del fatto che alcune realtà operano su più territori" spiegano dal sindacato. "La decisione unilaterale del management di modificare in peggio la policy sullo smart working, mettendo in difficoltà tanti lavoratori - spiega Andrea Torti della Fiom di Milano - ha creato una situazione di malessere, oltre alla consapevolezza che per evitare riorganizzazioni unilaterali servono accordi sindacali di Gruppo. I lavoratori non vogliono concessioni unilaterali revocabili in maniera arbitraria, ma diritti negoziati collettivamente". A Rozzano sono scesi in piazza circa cento dipendenti, mentre la mobilitazione ha coinvolto altri 400 lavoratori nelle sedi di Reggio, Modena, Alba e Imola. Il Gruppo Sacmi di Imola è una multinazionale leader mondiale nella fornitura di impianti e tecnologie per il cioccolato, per l’industria della ceramica, del packaging, del food & beverage con oltre 5.000 dipendenti.Massimiliano Saggese








