HomeBolognaCronaca"Viabilità primo problema dell’Appennino"Sondaggio della Cna: per i cittadini le strade sono la principale criticità. Il sindaco Nanni: "Ma non va dimenticata la ferrovia"Sondaggio della Cna: per i cittadini le strade sono la principale criticità. Il sindaco Nanni: "Ma non va dimenticata la ferrovia"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciStrade, ferrovia e alleanza fra generazioni. Questi, in estrema sintesi, gli antidoti al declino che l’assemblea provinciale di Cna Pensionati Bologna, tenutasi l’altro ieri al Centro Congressi Ca’ Vecchia di Sasso Marconi, ha posto al centro del dibattito sul futuro dell’Appennino. Ai lavori hanno preso parte, tra gli altri, il presidente di Cna Bologna Antonio Gramuglia, il direttore generale Claudio Pazzaglia e il direttore della filiale Bologna Fiera di Banca di Bologna, Davide Tebaldi.

Un incontro che ha unito le esigenze di qualità della vita dei cittadini a quelle di chi fa impresa, evidenziando come vita e lavoro in montagna siano sfide cruciali, tali da richiedere risposte concrete e condivise. Il cuore del confronto si è focalizzato su due nodi sensibili: la mobilità e il passaggio generazionale nelle aziende. Partendo dai dati emersi da un sondaggio promosso da Cna su un campione di circa mille persone, è emersa una realtà chiara: per un abitante su tre, le strade sono la principale criticità, con la Statale Porrettana spesso paralizzata dal traffico. "Sulla mobilità – ha spiegato Valentina Cuppi, Presidente Unione Comuni Appennino – sono stati fatti grandi passi avanti: per la prima volta tutti i sindaci hanno espresso a Regione e Ministero dei Trasporti, con un’unica voce, la necessità di mettere in sicurezza la Porrettana, di realizzare un bypass per la Rupe di Sasso Marconi e di proseguire l’iter per la Bretella Reno-Setta partendo dallo studio di fattibilità".