HomeRiminiCronaca"Esulto dopo ogni femminicidio...". Condannato per le violenze sulla exDue anni e mezzo di carcere per un 34enne di Bellaria che aveva reso la vita della donna un infernoLe indagini condotte dai carabinieriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDue anni e mezzo di carcere, oltre al risarcimento dei danni alla vittima e il pagamento delle spese processuali. Si è chiuso con una condanna il procedimento nei confronti di un uomo di 34 anni di Bellaria, difeso dall’avvocato Massimo Campana, finito sotto processo dopo la denuncia presentata dalla compagna, che aveva raccontato agli inquirenti anni di botte, minacce, violenze psicologiche e continue umiliazioni. La decisione è arrivata nelle ultime ore al termine del processo celebrato con rito abbreviato. Il pubblico ministero Davide Ercolani aveva chiesto una condanna a 4 anni. Il giudice ha invece stabilito una pena di 2 anni e 5 mesi, applicando la riduzione prevista dal rito abbreviato. L’uomo si trova già in carcere, per avere violato le misure cautelari che erano state disposte proprio nell’ambito di questo procedimento. Secondo quanto emerso durante le indagini, mentre si trovava agli arresti domiciliari avrebbe rimosso il braccialetto elettronico per uscire di casa e andare in tabaccheria. Il dispositivo, secondo la ricostruzione, sarebbe poi stato gettato nel fiume. Un episodio che aveva portato all’aggravamento della misura cautelare e al trasferimento in carcere. La vicenda era emersa mesi fa nel Riminese dopo la denuncia della donna, difesa dall’avvocato Monica Morolli. La donna aveva raccontato di avere subito aggressioni fisiche, schiaffi, pugni, minacce e continue pressioni psicologiche.
"Esulto dopo ogni femminicidio...". Condannato per le violenze sulla ex
Due anni e mezzo di carcere per un 34enne di Bellaria che aveva reso la vita della donna un inferno









