HomeCultura e SpettacoliIl soul di Karima al Blue Note: "In equilibrio tra la musica la famiglia e i viaggi da sola"Karima torna al Blue Note, stasera 28 maggio, con una serata battezzata “Soulville” (doppio turno live, 20.30 e 22.30)....Karima torna al Blue Note, stasera 28 maggio, con una serata battezzata “Soulville” (doppio turno live, 20.30 e 22.30)....Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciKarima torna al Blue Note, stasera 28 maggio, con una serata battezzata “Soulville” (doppio turno live, 20.30 e 22.30). Livornese, classe 1985, in pista dai primi Duemila, la cantante – al secolo Karima Ammar Mouhoub, papà algerino e mamma italiana – si ripresenta sul palco di via Borsieri accompagnata da Diego Borotti al sax, Alberto Marsico all’organo Hammond e Luca Guarino alla batteria.
Di nuovo al Blue Note. "Ormai è una seconda casa; ci suono da quasi 15 anni, il pubblico milanese mi ha sempre accolta bene. È un progetto nuovo: un repertorio che di solito canto coi cori gospel, partiamo dal soul e dal rhythm and blues, citando giganti come Etta James, Ray Charles e Nancy Wilson. È una scaletta trascinante, alla fine la gente si alza e balla sotto il palco".
Il suo rapporto con il jazz? "Nasce molto prima di andare ad “Amici”: ho iniziato col gospel a 12 anni, poi sono passata al musical e al jazz, innamorandomi a sedici anni di John Coltrane ed Ella Fitzgerald. La mia prima jam session fu a 18 anni al Teatro Lux di Pisa".











