HomeReggio EmiliaCronacaBatteria, vibrafono, balafon e un trio da sognoTre strumenti, tre storie musicali, un’unica corrente sonora. Stasera all’Asioli sono Drake, Mirra e Keita i protagonisti del jazzHamid Drake, Pasquale Mirra e Aly Keita: tre grandi nomi del jazzRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTre strumenti, tre storie musicali, un’unica corrente sonora capace di attraversare continenti, tradizioni e linguaggi.
Stasera alle 21 la rassegna jazz al teatro Asioli di Correggio ospita uno degli appuntamenti più originali della settimana conclusiva del festival, con il trio formato da Hamid Drake, Pasquale Mirra e Aly Keita, protagonisti di una serata sospesa tra memoria ancestrale, improvvisazione e ricerca contemporanea. Sul palco si incontrano la batteria di Hamid Drake, il vibrafono di Pasquale Mirra e il balafon di Aly Keita. Il risultato è un dialogo musicale intenso e imprevedibile, costruito sull’interplay, sull’ascolto reciproco e su una forza ritmica capace di coinvolgere il pubblico in un flusso sonoro continuo. Hamid Drake, nato in Louisiana e cresciuto musicalmente a Chicago, è tra le figure di riferimento della scena afroamericana. Partito dal rock, è entrato negli anni ’70 nell’area dell’avant jazz, collaborando con artisti come Fred Anderson, Don Cherry, Peter Brötzmann, William Parker, Herbie Hancock, Pharoah Sanders, Wayne Shorter e Archie Shepp. La sua batteria unisce energia, spiritualità e libertà espressiva. Con lui Pasquale Mirra, tra i vibrafonisti più attivi del jazz italiano, che porta una sensibilità aperta alla musica improvvisata e alle collaborazioni internazionali, maturata anche con esperienze con dei musicisti come Fred Frith, Nicole Mitchell, Rob Mazurek e Gianluca Petrella.








