HomeFerraraCronacaTre giorni tra mostre e concerti. Sarà un Festival della FantasiaNel centenario della morte verrà approfondita la vita e l’opera di Gaudì e della Sagrada Familia. La manifestazione è promossa dal Centro culturale umana avventura e dalla Fondazione Zanotti. .La presentazione del programma delle tre giornateRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciE’ un’iniziativa che induce certamente all’ottimismo. Non a caso si chiama "Il festival della fantasia"; si apre oggi in città e si concluderà dopodomani. In realtà è un ritorno, visto che si tratta della sesta edizione, nata proprio…dalla fantasia, è il caso di dirlo, di Davide Rondoni poeta, scrittore, intellettuale romagnolo di matrice cattolica, come la Fondazione "Enrico Zanotti" che gestisce la manifestazione unitamente al Centro culturale "Umana avventura".
Nella presentazione di ieri nella sala dell’Arengo del Comune, proprio Davide Rondoni, il direttore artistico del festival, ha illustrato, in collegamento, i punti salienti di questa intensa "tre giorni" dedicata al "fantastico", cioè all’ "l’esercizio che fa l’uomo per avvicinarsi al vero". E la verità "è un grande problema, oggi, ha aggiunto, anche e soprattutto per chi fa politica". Ferrara è la città ideale, ha concluso, per questo accostamento al fantastico; non ne è il solo bellissimo scenario. La società e lo stesso uomo sono, in definitiva, un costante "cantiere": su questo specifico tema si svilupperanno alcune delle proposte più qualificanti del festival e sarà la sala Estense, per i tre giorni, ad ospitare altrettanti incontri (illustrati dal docente Giulio Olivo) con i maturandi, poi con i ragazzi delle medie e infine con tutti i giovani nel segno di Marco Gallo, un ragazzo di cui è stata recentemente aperta la causa di beatificazione; sono previste testimonianze di alcuni suoi amici. Ma c’è anche un "Cantiere e creazione" (alle 18 di oggi) dedicato alla Sagrada Familia e al grande Gaudì: un dialogo fra don Massimo Manservigi (autore di un importante documentario sulla straordinaria chiesa catalana), Davide Rondoni, il filosofo Francesco Botturi e Giammarco Piacenti titolare dell’omonima azienda leader nel campo del restauro. Non poteva non essere della partita il Comune, intervenuto con l’assessore Matteo Fornasini che ha sottolineato il ruolo rilevante della Fondazione Zanotti soprattutto nel suo impegno verso l’educazione dei ragazzi. Proprio le nuove generazioni sono dunque al centro di questi incontri illustrati anzitutto da Riccardo Benetti, direttore della citata Fondazione Zanotti. La principale, rilevante novità è costituita dall’adesione al progetto dell’Ars et Labor Ferrara calcio, intervenuta con il direttore sportivo Sandro Federico che ha posto in luce il ruolo dello sport quale elemento fondamentale dell’educazione.













