Un passo politico e strategico di fondamentale importanza traccia la strada per il futuro della Repubblica di San Marino. Cercando di scacciare qualche nube sull’accordo di associazione all’Ue. La Commissione XIV (Politiche dell’Unione Europea) della Camera dei deputati italiana ha infatti votato all’unanimità il parere favorevole alla conclusione dell’accordo di associazione tra l’Unione Europea, San Marino e Andorra. L’atto formale, giunto dopo un anno di audizioni istituzionali coordinate dal presidente dell’organismo Alessandro Giglio Vigna, rappresenta il ’sì’ definitivo del parlamento di Roma al percorso di integrazione del Titano. "Abbiamo votato all’unanimità un parere positivo che segna un passo strategico importantissimo per i rapporti tra l’Ue e i microstati", ha confermato la relatrice Alessia Ambrosi. L’accordo punta a una forte integrazione normativa, economica e istituzionale, mantenendo però una rigorosa tutela per le specificità costituzionali sammarinesi. "Il voto unanime di tutte le forze politiche – ha aggiunto Ambrosi – dimostra ancora una volta lo storico legame di amicizia bilaterale tra Italia e San Marino". Un sostegno convinto ribadito anche dal presidente della Commissione, Giglio Vigna: "Questa è la posizione netta del parlamento italiano. L’Unione europea deve ora procedere in modo spedito. Le istituzioni italiane sono e saranno sempre al fianco dei cittadini di San Marino". A suggellare questo asse, una delegazione della Commissione è attesa nelle prossime ore sul Titano per una missione istituzionale.