Immigrazione 29 aprile 2026 Lo sostiene Fratelli d’Italia, ma ci sono differenze significative. Interrogato da Pagella Politica, il Ministero dell’Interno spagnolo ha preso le distanze dal paragone ANSA Aggiornamento del 30 aprile, ore 10:00 – Dopo la pubblicazione di questo articolo, FIAP ha fatto sapere a Pagella Politica che i centri in Mauritania «non hanno nulla a che vedere» con quelli previsti dall’accordo tra Italia e Albania. Secondo FIAP, non sono destinati a «trasferire migranti dalla Spagna», ma a garantire una «prima accoglienza e screening, entro 72 ore», per le persone arrivate dopo operazioni di sbarco sulla costa mauritana. ***
«La Spagna non finanzia né sostiene centri di detenzione in Paesi terzi, né prende in considerazione soluzioni come quella attuata dall’Italia in Albania». Così il Ministero dell’Interno spagnolo ha risposto a Pagella Politica, grazie all’aiuto dei colleghi fact-checker spagnoli di Newtral, a proposito del paragone circolato in Italia tra i centri per migranti in Mauritania collegati alla Spagna e quelli costruiti dall’Italia in Albania.
Negli ultimi giorni infatti Fratelli d’Italia ha richiamato più volte le politiche del governo spagnolo per attaccare il Partito Democratico sull’immigrazione. Il 28 aprile il partito di Giorgia Meloni ha pubblicato su Instagram un post che riprendeva un articolo de il Giornale. Nella grafica si legge: «Sánchez, l’eroe di Elly aumenta le spese militari e copia il modello Albania». Il riferimento è alla segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, che in diverse occasioni ha indicato linea politica del primo ministro spagnolo Pedro Sánchez come un modello da seguire.






