VENEZIA - Era il più grande concorso per la Medicina d'emergenza-urgenza nel dopo Covid in Veneto. Ed è stato accompagnato da rilevanti aspettative da parte della Regione, fiduciosa sul fatto che le aziende sanitarie e ospedaliere stessero tornando a trovare personale per il Pronto soccorso. Ma i risultati del reclutamento sono decisamente al di sotto delle attese: a fronte di 165 posti messi a bando, i candidati ammessi alla selezione sono stati solo 50 e nel corso della procedura sono ulteriormente diminuiti, tanto che alla fine appena 24 caselle potranno essere coperte.
I VERBALI Indetta da Azienda Zero lo scorso 17 marzo, la ricerca riguardava 165 medici da assumere a tempo pieno ed indeterminato, oltre che a rapporto esclusivo. Mai così tanti, per un solo concorso, negli ultimi anni: in precedenza erano stati 118 a settembre e 119 a gennaio del 2025, 97 nel 2024, 104 nel 2023, 154 a dicembre e 125 a febbraio del 2022, 129 nel 2021, 128 a maggio e 107 a ottobre del 2020. In base ai requisiti prescritti, sono stati ammessi alla selezione 50 candidati. Di questi, 21 erano in possesso della specializzazione richiesta, o di una affine, oppure di un'esperienza almeno triennale fra il 2013 e il 2025 nei servizi dell'Emergenza-urgenza. Altri 2 specialisti sono stati ammessi con riserva, in attesa di svolgere degli approfondimenti. I restanti 27 erano specializzandi iscritti al corso dal secondo anno in su. Poi però i concorrenti effettivi sono ulteriormente calati. Intanto rispetto ai 2 sanitari rimasti in sospeso, i riscontri non hanno portato esiti positivi, in quanto l'uno non aveva i titoli e l'altro non si è presentato alle prove. Inoltre hanno disertato gli esami anche tutti gli specialisti che si erano iscritti per le Ulss 2 Marca Trevigiana, 4 Veneto Orientale e 6 Euganea, al punto che il 21 maggio la commissione esaminatrice ha rilevato di non poter formulare le rispettive graduatorie. Secondo i verbali che sono stati stilati, alla fine risulta soddisfatto soltanto il 15% della domanda. Nell’Ulss 1 Dolomiti, che cercava 15 medici per il Pronto soccorso, sono stati trovati 1 specialista e 1 specializzando. Nell’Ulss Marca Trevigiana, a fronte di 10 posti, sono stati individuati 3 specializzandi. Nell’Ulss 3 Serenissima, che aveva bisogno di 19 camici bianchi, ne sono stati reperiti 2 di strutturati e 3 in formazione. L’Ulss 4 Veneto Orientale è addirittura rimasta a secco, malgrado le 17 posizioni scoperte. Altrettante quelle dell’Ulss 5 Polesana, dove sono stati reclutati 1 specialista e 1 specializzando. Nell’Ulss 6 Euganea, per 16 posti a bando, sono entrati in graduatoria solo 4 specializzandi. Allo stesso modo l’Ulss 7 Pedemontana cercava 9 medici e ha trovato 1 specializzando. Lo scarto più vistoso è nell’Ulss 8 Berica: per un fabbisogno di 35 camici bianchi, solo 2 specialisti e 1 specializzando. Simile lo schema nell’Ulss 9 Scaligera: 1 medico strutturato e 1 in formazione per 25 necessità. C’è coda di aspiranti assunti soltanto nelle due aziende ospedaliere, che ne ricercavano uno ciascuna, trovando 2 specialisti e 2 specializzandi a Padova, rispettivamente 1 e 6 a Verona. LE FORNITURE Carlo Bramezza, direttore generale dell’Ulss 4 Veneto Orientale, non è stupito: «Generalmente le persone tendono a voler lavorare nei centri più grandi, anziché nelle zone più periferiche. Per quanto riguarda la nostra azienda, ci siamo impegnati ad azzerare entro l'anno il ricorso alle cooperative per i cosiddetti “gettonisti” e già adesso abbiamo dimezzato le forniture. Piuttosto fra San Donà di Piave e Portogruaro abbiamo trovato la disponibilità di 7-8 medici a lasciare il privato e farsi ingaggiare direttamente dal pubblico come liberi professionisti. La tariffa oraria di 80 euro lordi ci consente di tenere la spesa a livello della dipendenza: risparmiamo infatti il costo dell’intermediazione. I sanitari sono motivati dal fatto di avere una maggiore copertura giuridica e l’opportunità di svolgere turni-extra nelle sedi turistiche, mentre noi possiamo organizzare meglio il servizio. In attesa che i prossimi concorsi vadano meglio».







