Le piattaforme da rimuovere sono ecosistemi
C’è maretta intorno alla nuova legge sulla valorizzazione della risorsa mare, approvata dal Parlamento il 7 maggio, a proposito dell’articolo 28: è quello che tra le norme che riguardano le strutture pretrolifere dismesse fa riferimento agli «ecosistemi marini di interesse conservazionistico» che si sono formati intorno ai piloni che poggiano sui fondali. Molte ricerche, infatti, documentano la ricchezza della biodiversità che nel tempo si è formata a ridosso delle piattaforme, favorendo la presenza di pesci, alghe e invertebrati. Gli ambientalisti però puntano il dito contro la mancata rimozione delle strutture che eviterebbe costose opere di bonifica alle compagnie petrolifere. Fatto sta che la loro rimozione potrebbe distruggere habitat ormai consolidati. In Italia esistono 137 strutture marine tra piattaforme e infrastrutture analoghe, molte di queste risultano già in attesa di essere rimosse. La questione «politica» trovare un equilibrio è tra la conservazione ecologica e la responsabilità industriale.
MOBILITÀ
La «giornata» della bicicletta pedala a giugno
Il contesto non aiuta – nel 2025 sono stati uccisi in strada 222 ciclisti – ma la mobilità attiva su due ruote continua a crescere (nonostante l’insistenza con cui alcuni media fomentano il risentimento contro il ciclisti). E’ partendo da questa realtà che Fiab, in occasione della Giornata mondiale della Bicicletta (mercoledì 3 giugno), sta cercando di convincere un governo, sordo, a mettere in campo azioni per evitare che la strage di ciclisti continui. Primo provvedimento utile: «Città 30». In Italia, paese che registra 51,4 vittime per milione di abitanti, collocandosi al 19esimo posto in Europa per sicurezza stradale, nel primo semestre del 2025 gli spostamenti in bicicletta hanno superato per la prima volta il 5% del totale di quelli quotidiani, registrando una crescita significativa rispetto al periodo pre Covid. A parte le tante iniziative del 3 giugno (le trovate in rete), Fiab sarà presente al «Green&Blue Festival» del 6 giugno a Milano, e dal 16 al 19 giugno a «Velo-city 2026» (Rimini), il più importante congresso mondiale dedicato alla bici e allo sviluppo urbano.










