La crisi 28 maggio 2026 alle 00:11Altalena nei negoziati: Teheran svela la bozza d’intesa, Washington smentisce

Continua l’altalena nei negoziati tra Usa e Iran, con quelle che appaiono come tattiche per alzare la posta in gioco e strappare condizioni migliori. L’ultima mossa è stata quella di Teheran, dove la tv di Stato ha rivelato la bozza del memorandum d’intesa, sostenendo che prevede il ritiro delle forze militari americane dalle aree limitrofe alla Repubblica islamica e la revoca del blocco dei porti iraniani in cambio della riapertura del traffico commerciale nello Stretto di Hormuz ai livelli prebellici entro un mese. Secondo l’emittente, Teheran continuerebbe a gestire il transito delle navi nello Stretto in collaborazione con l’Oman, oltre a ispezionare le navi e a imporre tariffe di servizio, fatta eccezione per le navi militari. Inoltre, se si raggiungerà un accordo definitivo entro 60 giorni, l’intesa dovrà essere approvata come una risoluzione vincolante del Consiglio di Sicurezza dell’Onu.

La Casa Bianca smentisce

«Nessuno dovrebbe credere a ciò che diffonde la televisione di Stato iraniana», ha smentito subito Washington, senza indicare però a quali dettagli si riferisse, ma assicurando che i colloqui «stanno procedendo bene» e che il presidente ha reso chiare le sue «linee rosse». A ruota è intervenuto lo stesso Donald Trump, presiedendo una riunione di governo. «L’Iran è molto determinato, desidera fortemente raggiungere un accordo. Finora non ci è riuscito. Noi non siamo soddisfatti, ma lo saremo. O lo saremo, oppure dovremo semplicemente portare a termine il lavoro», ha minacciato, confermando che le trattative «stanno andando molto bene» e che stanno iniziando a darci le cose che devono darci». «Nessuno controllerà lo Stretto di Hormuz, sono acque internazionali. Lo Stretto sarà aperto a tutti», ha ribadito, minacciando anche Muscat: «L’Oman si comporterà bene, altrimenti dovremo farli saltare in aria».