Un addio improvviso materializzatosi con un pec. Con palazzo Santa Lucia che non può che fare altro che prenderne atto, fanno notare ieri dalla Regione. Ovvero che non c’è alcuna possibilità di ricucire con l’ormai ex presidente di Città della Scienza, Riccardo Villari, e con la sua vice Pina Tommasielli. Con due opzioni ora nelle mani del governatore Roberto Fico: sostituire semplicemente i due nomi o iniziare a ragionare su un cambio di governance e, quindi, accentrare tutto nella figura di un commissario. Ma con tempi strettissimi perché, fanno notare sempre dalla Regione, occorre garantire stabilità, tutelare i lavoratori e fare in modo che tutte le attività proseguano regolarmente. È quello che trapela ieri dopo le dimissioni anticipate da Il Mattino di Villari e Tommasielli a cui ieri la Regione, con una nota, li «ringrazia per il lavoro svolto in tutto il periodo in cui hanno ricoperto le rispettive cariche». Ora, quindi, «si procederà secondo le norme statutarie per garantire alla Fondazione il proseguimento delle sue attività e la definizione della nuova governance. Le future scelte saranno coerenti agli indirizzi già impartiti nel generale quadro di funzionamento di fondazioni, agenzie, società ed enti partecipati a vario titolo dalla Regione».
Napoli, Città della Scienza: dopo le dimissioni ipotesi commissario
Un addio improvviso materializzatosi con un pec. Con palazzo Santa Lucia che non può che fare altro che prenderne atto, fanno notare ieri dalla Regione. Ovvero che non c’è...






