I casi più clamorosi sono considerati quelli di Massimo D’Alema, Pier Luigi Bersani e Roberto Speranza, che nel 2017 abbandonarono il Pd guidato da Matteo Renzi per fondare Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista.
Ma nella miriade di cambi di casacca che hanno caratterizzato la vita parlamentare recente si nascondono anche esclusivi opportunismi personali e tentativi di restare aggrappati all’ultima candidatura possibile.
Anche per questi motivi le Camere in alcune fasi sono state al centro di esodi di massa.
La scorsa legislatura i passaggi di Gruppo parlamentare sono stati 464 e hanno interessato 299 tra senatori (85) e deputati (214), pari a circa un terzo del totale dei membri di quel Parlamento, nel quale l’allora senatore Gianni Marilotti, eletto con il M5S, cambiò ben 5 casacche.
Il picco dei transfughi fu però toccato nella legislatura precedente, la diciassettesima, con 569 cambi di casacca.










