Un premio nazionale per le tesi di laurea dedicate al fenomeno della tratta di esseri umani è stato assegnato ad Asia Accoto, assistente sociale e laureata magistrale con lode all’Università del Salento. Il riconoscimento è stato promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e gestito nell’ambito del Numero Verde Nazionale Anti-tratta (800 290290).
La cerimonia di premiazione si è svolta ieri nell’aula magna “Galileo Galilei” del Palazzo del Bo, all’Università degli Studi di Padova, in occasione della conferenza annuale dell’Osservatorio Permanente sui fenomeni connessi alla tratta di esseri umani e al grave sfruttamento.
La tesi magistrale, dal titolo “Motherhood in Trafficking. Esperienze di maternità durante il percorso di tratta”, analizza la condizione delle donne gestanti e madri vittime di tratta. Il lavoro, sviluppato nel corso di laurea magistrale in Progettazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali (LM-87), integra una rassegna della letteratura sociologico-giuridica internazionale con una ricerca qualitativa originale condotta nel territorio salentino.
Accoto ha intervistato operatori sociali dei centri di accoglienza, raccogliendo testimonianze sulle esperienze di vita delle donne migranti e sulle pratiche di intervento degli enti locali. Dallo studio emerge come le donne tra i 20 e i 30 anni rappresentino circa il 60% delle vittime di tratta, spesso esposte a forme multiple di sfruttamento, dall’agricoltura al lavoro domestico fino alla prostituzione, in un quadro definito come “vulnerabilità intersezionale”.









