Giorgia Meloni ha scelto di pubblicare lei stessa una delle immagini false che la ritraevano in intimo, per mostrare fino a che punto possano arrivare i deepfake. Nel post scriveva che questi contenuti “possono ingannare, manipolare e colpire chiunque” e aggiungeva: “Io posso difendermi. Molti altri no”. Più che ricorrere a una difesa, però, altri Paesi hanno deciso di eliminare il problema a monte.È il caso della Spagna. Il governo Sánchez ha inviato al Parlamento un disegno di legge sulla protezione dei minori negli ambienti digitali che introduce, tra le altre cose, la criminalizzazione dei deepfake a contenuto sessuale o gravemente degradante. Parallelamente, sul piano europeo, il 7 maggio è stato raggiunto un accordo politico sull’“AI omnibus”, che fissa anche il calendario di applicazione delle norme dell’AI Act. Alle piattaforme e ai produttori di sistemi sintetici non si chiede più soltanto di rincorrere il danno, ma di rispondere della sua architettura. L’Italia, in teoria, si era mossa prima. La legge n. 132 del 23 settembre 2025, entrata in vigore il 10 ottobre, è stata la prima cornice nazionale organica sull’intelligenza artificiale nell’Unione europea e ha introdotto anche il reato di diffusione illecita di deepfake. Ma la struttura di controllo resta fragile: la governance generale è affidata a AgId e Acn, mentre la Commissione europea ha sollevato rilievi proprio per la non-indipendenza delle autorità designate.A questo si aggiungono almeno altri due problemi: manca ancora un meccanismo specifico per imporre alle piattaforme la rimozione immediata dei contenuti e mancano i decreti attuativi che dovrebbero definire sanzioni, procedure e responsabilità operative entro ottobre 2026. La legge, insomma, esiste; il sistema che dovrebbe farla funzionare, molto meno. Nel frattempo il resto dell’Europa continua a muoversi e il dibattito si sposta sempre di più: dal semplice contrasto alla disinformazione, alla tutela concreta dell’identità personale.
La lotta ai deepfake in Europa riparte dalla Spagna e dalla proposta di legge del governo Sánchez. E in Italia come funziona la regolamentazione sull'IA? - Video
La legge italiana dello scorso ottobre è stata la prima cornice nazionale organica sull’intelligenza artificiale nell’Unione europea e ha introdotto anche il re







