Al secondo e terzo posto si sono classificati Marco Vichi, autore di Occhi di bambina e Teresa Ciabatti con Donnaregina

Con il romanzo I convitati di pietra (Einaudi), Michele Mari ha vinto la tredicesima edizione del Premio Strega Giovani, promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Strega Alberti Benevento.

Con 83 preferenze su un totale di 579 espresse, il libro, superfavorito alla corsa finale del Premio, è stato il più votato da una giuria di ragazze e ragazzi tra i 16 e i 18 anni provenienti da 114 scuole secondarie italiane e straniere. Al secondo e terzo posto si sono classificati Marco Vichi, autore di Occhi di bambina (Guanda), con 74 voti, e Teresa Ciabatti, autrice di Donnaregina (Mondadori), con 65 voti. I tre libri ricevono un voto valido per la designazione dei finalisti al Premio Strega.

I convitati di Pietra: la trama

Attraverso lo sguardo di un narratore esterno, il lettore entra nelle vicende della IIIA, classe del 1974, e nel curioso patto siglato durante una cena avvenuta un anno dopo la maturità. L’accordo è tanto semplice quanto spiazzante: ciascuno contribuirà con una somma di denaro a un fondo destinato a crescere nel corso dei decenni fino a trasformarsi in una vera fortuna.