HomeBolognaCultura e spettacoliIl labirinto, il film sul cimitero della Futa: dove e quando vederloLa prima mondiale a Bologna nell’ambito del Biografilm Festival 2026. Il regista Alberto Gemmi: “Non è un documentario sul nazifascismo, è un invito a mantenere vivo un confronto critico con ciò che siamo stati”Una foto del cimitero della Futa protagonista del documentario “Il Labirinto” di Alberto GemmiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 27 maggio 2026 – Non si parla di fantascienza e futuro distopico, ma di indagine su ciò che resta della memoria. Il film “Il labirinto” avrà la sua prima mondiale lunedì 8 giugno a Biografilm Festival di Bologna (alle 21,30, cinema Lumière). Un documentario girato nel cimitero della Futa, sull'Appennino tosco-emiliano.
L’anteprima al Biografilm Festival
Presentato nella sezione Biografilm Italia e diretto dal regista bolognese Alberto Gemmi, il cui precedente lungometraggio “Ogni Opera di Confessione” era stato selezionato in numerosi festival internazionali, “Il Labirinto” è un’indagine: sui luoghi, sul tempo, su ciò che resta nella memoria. Per intraprenderla, Gemmi si avvale tanto di riprese sul campo, quanto di immagini di repertorio provenienti da diversi archivi, tra cui quello della Cineteca di Bologna. Sul luogo filma la compagnia teatrale Archivio Zeta, che da oltre vent'anni va in scena alla Futa recitando tra le tombe “La montagna incantata” di Thomas Mann, per trasformare la storia in rito. Un'immagine dello spettacolo "Il processo" di Archivio Zeta; nel riquadro, il regista Alberto Gemmi








