Violoncellista e compositore, figlio d’arte (il padre Eliodoro è stato pianista, compositore e didatta), Giovanni Sollima è uno dei musicisti più estrosi e aperti della sua generazione. Per lui la musica non ha confini, suona Bach ma anche i Led Zeppelin, la sua playlist, sostiene, è ricchissima.

Giovedì sarà protagonista al Carlo Felice nel doppio ruolo di solista e direttore. Ma lunedì ha suonato alla Parini-Merello (uno dei migliori Istituti cittadini di primo livello a indirizzo musicale dove insegna la sorella pianista Valentina) con l’orchestra dei bambini in un concerto benefico a favore dell’Associazione “Le mani di Filippo”.

Sollima è arrivato nel primo pomeriggio accolto dai docenti della sezione musicale (con la sorella, Michela Cambrea, violino, Roberto Carloni, clarinetto e Dhebora Lazzari, chitarra) e dai bambini di seconda e terza media, serissimi e inquadrati con i loro strumenti. Qualche battuta e via alla prova dedicata a Astor Piazzolla.

“Io mi interesso a tutta la musica – spiega Sollima – ci sono parallelismi da cogliere. Una linea di basso dei Nirvana, ad esempio può essere simile a una di Purcell e lì scatta la curiosità”.

Giovanni Sollima suona con un'orchestra di ragazzini in una scuola media genovese