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La richiesta è stata avanzata dal ministro degli Esteri Rodriguez durante un incontro con il segretario generale delle Nazioni unite Guterres
© Afp
Il governo di Cuba ha chiesto aiuto alle Nazioni unite per fermare una possibile "aggressione militare" degli Stati Uniti contro l'isola, denunciando il rischio di un "bagno di sangue" e l'aggravarsi della crisi umanitaria causata dal rafforzamento delle sanzioni statunitensi contro l'isola. La richiesta è stata avanzata dal ministro degli Esteri Bruno Rodriguez durante un incontro a New York con il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres, a margine di una sessione del Consiglio di sicurezza dedicata alla difesa del diritto internazionale e del sistema multilaterale.
Nel suo intervento al Consiglio, Rodriguez ha accusato Washington di portare avanti una politica di "assedio energetico" contro l'isola, definendola "equivalente a un blocco navale" e quindi "un atto di guerra". Secondo il ministro, le nuove misure statunitensi, comprese le sanzioni secondarie e le restrizioni petrolifere, starebbero aggravando la carenza di carburante, i blackout e la situazione sanitaria del Paese.













