«Se la Commissione europea non cambia radicalmente impostazione sull’Automotive, la situazione economica e occupazionale del comparto non potrà che peggiorare ulteriormente, con gravi ripercussioni sociali nell’intero Continente», ha detto l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi , intervenendo a Bilbao, in Spagna, all’assemblea annuale dell’Alleanza delle Regioni automobilistiche europee (Ara).

«Da ormai quattro anni – ha spiegato - la Lombardia combatte in Europa per difendere il settore Automotive, un comparto strategico non solo per il tessuto produttivo lombardo e italiano, ma per tutta l’industria europea.

Lo facciamo portando avanti una battaglia di buonsenso insieme alle altre Regioni manifatturiere europee, chiedendo che la transizione ecologica non si trasformi in una desertificazione industriale».

«La rigidità regolatoria imposta dall’Unione Europea – ha continuato Guidesi – ha rappresentato un assist straordinario ai costruttori cinesi e un danno enorme per le imprese europee.

In pochi anni abbiamo perso 4 milioni di auto prodotte in Europa e centinaia di migliaia di posti di lavoro.