L’ex difensore dell’Olympiakos e della nazionale greca Paraskevas Antzas è morto a 49 anni a causa della sclerosi laterale amiotrofica. Il dolore della madre: “Questa cosa l’ha distrutto in sette mesi. Era un ragazzo d’oro, un diamante, un ragazzo bravissimo”.

Lo sport greco è in lutto per la morte a 49 anni di Paraskevas Antzas, ex calciatore dell'Olympiakos con cui ha mietuto titoli tra il 1998 e il 2009, nonché difensore della nazionale maggiore ellenica (26 presenze, ha partecipato a Euro 2008). Antzas è spirato il 25 maggio nella sua città natale, Drama, a causa della SLA, ovvero la sclerosi laterale amiotrofica, diagnosticatagli circa 18 mesi fa.

La notizia ha scosso tutto il calcio greco, data la grande notorietà del calciatore, considerato uno dei migliori difensori centrali della sua generazione. Negli ultimi tempi Antzas era in terapia intensiva all'ospedale di Drama. L'Olympiacos, cui è legata soprattutto la sua carriera (ha vinto 7 campionati, 3 Coppe di Grecia e una Supercoppa), ha pubblicato un comunicato commosso: "Addio a un grande uomo e calciatore che ha onorato la maglia biancorossa con passione, forza e dignità". E anche l'UEFA ha espresso cordoglio, visto che parliamo di un giocatore di spessore internazionale e tante partite giocate in campo europeo. Paraskevas Antzas aveva iniziato la carriera nel Pandramaikos, passando poi a 19 anni allo Skoda Xanthi e a 22 anni, nel 1998, all'Olympiacos, dove visse le stagioni più gloriose, riempiendo la propria bacheca di trofei e giocando regolarmente in Champions League. Il suo livello di gioco lo portò prima a vestire la maglia della nazionale Under 21, con cui giocò e perse la finale del campionato europeo di categoria contro la Spagna nel 2008, e poi della selezione maggiore, partecipando agli Europei del 2008 in una squadra che annoverava tra gli altri bomber Charisteas, l'ex interista Karagounis e l'ex romanista Torosidis. Paraskevas è stato un giocatore forte fisicamente, leader della difesa e amatissimo dalla squadra del Pireo.