Eseguiti due arresti per tentata truffa aggravata in concorso nella località di Bottegone (Pistoia). I responsabili, un uomo e una donna originari del napoletano, sono stati fermati mentre cercavano di raggirare un residente con la falsa promessa di risolvere un grave incidente stradale attribuito al figlio della vittima.

L’operazione dei Carabinieri: i fatti

Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, l’intervento è scattato intorno alle 15:30 di ieri, quando un cittadino di 63 anni ha ricevuto una telefonata sospetta sulla propria utenza domestica. L’interlocutore, spacciandosi per un appartenente all’Arma dei Carabinieri, ha riferito che il figlio dell’uomo era coinvolto in un grave incidente stradale con feriti e che, per evitare conseguenze legali immediate, sarebbe stato necessario consegnare almeno 4.500 euro in contanti o preziosi.Il truffatore ha insistito, esercitando una forte pressione psicologica e sostenendo che il figlio stesso avesse indicato la presenza di beni di valore in casa. Ha inoltre annunciato che un complice sarebbe passato a ritirare il denaro o i preziosi. Tuttavia, la prontezza del cittadino si è rivelata decisiva: non avendo figli, ha subito intuito la natura fraudolenta della chiamata. Con sangue freddo, ha mantenuto il contatto telefonico con il malvivente e, contemporaneamente, ha avvisato la Centrale Operativa del 112 tramite il proprio cellulare.L’arresto in flagranza e il sequestro