«Lo stanziamento di 60 milioni di euro da parte della Regione Siciliana per il restyling dello stadio Renzo Barbera di Palermo rappresenta l’ennesima conferma di una politica regionale Palermo-centrica, che continua a viaggiare a due velocità e a considerare Catania una periferia da lasciare ai margini». Lo dichiara il consigliere comunale di Catania e capogruppo Mpa-Grande Sicilia, Orazio Grasso.
«È legittimo chiedersi - aggiunge - perché Catania sia stata completamente esclusa da questa programmazione, mentre persino realtà territoriali più piccole risultano coinvolte. È inaccettabile che, di fronte a un investimento pubblico così rilevante, la seconda città della Sicilia venga ancora una volta dimenticata».
«Catania - continua il consigliere - ha bisogno di uno stadio nuovo. L’attuale impianto di piazza Spedini presenta limiti evidenti e una capienza inadeguata. Continuare a ignorare questa emergenza significa frenare lo sviluppo del progetto sportivo del Catania e impedire alla città di poter guardare concretamente a competizioni e prospettive di livello europeo. Una disparità di trattamento evidente».
«Porterò la questione - annuncia Grasso - in Consiglio comunale, perché è arrivato il momento che l’amministrazione catanese faccia sentire con decisione la propria voce a Palermo».









