Andrea Costantini, 38 anni.
Dai tabulati del cellulare di Andrea Costantini, trovato morto in una cella frigorifera a Termoli, emerge una chiamata alle 20.08. Il legale della famiglia chiede approfondimenti: “Se era già deceduto, chi ha effettuato la chiamata?”.
Dall'analisi dei tabulati del cellulare di Andrea Costantini, il 38enne trovato morto il 15 settembre scorso nella cella frigorifera del supermercato di Termoli dove lavorava, è emersa una nuova evidenza tecnica che, secondo la famiglia, andrebbe ulteriormente indagata. Stando a quanto emerso dall'esame, una chiamata sarebbe partita alle 20.08.28 dal cellulare del 38enne il giorno del ritrovamento del corpo. La telefonata si collocherebbe circa 3 ore dopo l’ultimo segno di vita "lavorativo" del macellaio (l'etichettatura di un prodotto alle 16.56) e solo 22 minuti prima che iniziassero le ricerche ufficiali da parte dei colleghi.
L'avvocato Piero Lorusso, legale della famiglia, che ha sempre rifiutato l'ipotesi del suicidio, in una nota inviata a Fanpage.it si chiede se in quel momento Costantini fosse ancora in vita e se abbia tentato un ultimo disperato contatto, oppure se qualcuno abbia maneggiato il suo dispositivo all'interno del supermercato mentre lui era già morto.






