Pubblicato il: 27/05/2026 – 12:22
RENDE Si è svolto martedì 26 maggio, presso l’Aula Caldora dell’Università della Calabria, il convegno “Troppa o troppo poca acqua? Per una gestione integrata della risorsa idrica nel Mezzogiorno”, promosso dal Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente dell’Unical in collaborazione con l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, il CeSMMA e numerosi ordini professionali. Una giornata di confronto ampia e partecipata, dedicata a una delle questioni più urgenti per il Sud Italia: la gestione dell’acqua in un contesto segnato dall’alternanza sempre più evidente tra eventi estremi, piene improvvise, periodi di scarsità idrica e siccità. Un tema che riguarda da vicino la Calabria e il Mezzogiorno, con ricadute dirette sull’agricoltura, sulla sicurezza del territorio, sulla salute pubblica, sulle infrastrutture e sulla qualità della vita delle comunità. Il convegno ha riunito mondo accademico, istituzioni, ordini professionali, enti pubblici, soggetti tecnici e mondo produttivo, con l’obiettivo di superare la logica dell’emergenza e rafforzare una visione fondata su programmazione, prevenzione, previsione e coordinamento tra competenze diverse.









