Un risultato destinato a lasciare il segno nella politica locale ma anche in quella nazionale. Il 77% di preferenze che ha portato alla sua riconferma a sindaca di Andria, hanno portato Giovanna Bruno agli onori della cronaca nazionale. È stata la vittoria più schiacciante del centrosinistra in Italia.
Sindaca, qual è l’elemento che ha inciso di più nel consenso plebiscitario?
«Credo abbia pesato tanto, l’esserci stata sempre non solo in campagna elettorale. Con garbo, con idee, con i contenuti e con i fatti. La gente ha visto quello che è cambiato in città, ma anche il lavoro nascosto che la collettività ha fatto per rimettersi in carreggiata»
La telefonata e il messaggio di complimenti che le ha regalato più gioia?
«”Esagerata”, questa è stata la parola più ricorrente che tutto il mondo della politica nazionale e locale ha usato. La telefonata più bella è stata quella dei miei familiari che lunedì pomeriggio erano al mio comitato, in attesa del mio arrivo, mentre ero abbracciata alla vestaglia in ricordo di mia mamma. A lei ho dedicato la vittoria del primo mandato, questa volta va alla città. Le mie prime parole sono state “Andria Fidelis nostris affixa medullis”, la frase di Federico II rivolta alla fedeltà degli andriesi».











