FreeBSD punta a ridurre uno dei limiti storici che ne hanno frenato la diffusione al di fuori dai server: il supporto ai notebook.

Nelle ultime settimane gli sviluppatori del progetto hanno avviato il lavoro su un nuovo driver dedicato alla gestione avanzata dei laptop, con particolare attenzione a tasti funzione, profili energetici, sensori termici e integrazione ACPI, con un dirigente di FreeBSD impegnato in modo diretto nei primi test.

La notizia emerge da una serie di aggiornamenti pubblicati dalla community FreeBSD e analizzati dal sito di Phoronix. L’obiettivo è costruire una piattaforma più moderna per le funzioni tipiche dei portatili recenti, evitando la frammentazione attuale tra driver specifici e workaround dipendenti dal produttore.

Nel recente passato, alcuni laptop hanno già proposto compatibilità con tale OS, come abbiamo già descritto in un articolo dello scorso aprile.

Il nuovo driver e il nodo tecnico ACPI