È trascorso qualche giorno, ma la rabbia per la gara di andata della semifinale dei playoff con la Santegidiese non è passata. La mano pesante usata dal giudice sportivo contro la Spal ha fatto il resto: 4mila euro di ammenda e soprattutto una partita da disputare a porte chiuse, la finale dei playoff, o il primo incontro della stagione. Una mazzata in piena regola e il club biancazzurro non ci sta, per questo è passato all’attacco con la convinzione di poter ottenere giustizia.

Dopo aver preannunciato il reclamo in appello contro le sanzioni disciplinari del giudice sportivo, ieri l’avvocato Sabato – consulente legale della società di via Copparo – ha depositato i motivi di appello, integrandoli nel pomeriggio con la produzione di un’attestazione rilasciata dal questore. Attualmente l’Ars et Labor è in attesa di ricevere comunicazione del provvedimento di fissazione di udienza, ma dalle parti di via Copparo filtra cauto ottimismo sulla possibilità di ricevere il via libera per disputare l’eventuale turno casalingo della finale a porte aperte.