Avvio prudente sui mercati europei, mentre gli investitori attendono sviluppi concreti nei colloqui tra Stati Uniti e Iran e valutano la tenuta della fragile tregua tra i due Paesi. Occhi puntati anche sulle dichiarazioni di alcuni esponenti della Federal Reserve, che potranno dare indicazioni sull'impatto dello shock energetico sull'inflazione (in agenda per domani il dato Pce di aprile) e quindi sulla politica della banca centrale. L’Asia chiude contrastata, dopo che durante la seduta i listini di Giappone e Corea del Sud sono saliti a nuovi massimi al traino di Wall Street. Giornata scarna di dati macroeconomici: dall'Italia attese le vendite industriali e dalla Francia la fiducia dei consumatori.
Milano positiva con il lusso e le auto, giù l'energia
La Borsa di Milano (+0,28%) prosegue in rialzo, in linea con gli altri listini europei. A Piazza Affari si mettono in mostra i titoli del lusso con Moncler (+2,4%) e Cucinelli (+2,1%). Sale Stellantis (+2,5%), con i dati del mercato dell'auto in Europa, e Ferrari (+1,2%), dopo il tonfo della vigilia. Lo spread tra Btp e Bund è stabile a 71 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,67%. Nel listino principale sale Amplifon (+2,2%), bene anche St (+2,4%). Tra le banche si mettono in mostra Mediobanca (+1%), Bper (+0,9%), Banco Bpm (+0,8%), Intesa e Mps (+0,7%), Unicredit (+0,4%). Poco variata Poste (+0,04%). Vendite sul settore dell'energia. In calo Saipem (-1,6%), Eni e Enel (-1,5%), Snam (-1,3%) e Hera (-1,1%). Poco mossa Iveco (-0,01%).








