Profondo rammarico e indignazione hanno attraversato la comunità locale per il presunto atto vandalico che avrebbe colpito il murale dell’artista Guido Van Helten alla villa comunale di Ragusa, inaugurato pochi giorni fa e già divenuto emblema di rinascita culturale e riflessione civica.

Una reazione che conforta il presidente provinciale di Confcommercio Ragusa, Gianluca Manenti, tra i sostenitori del progetto insieme al Rotary Club Pozzallo-Ispica, al Comune e al Libero Consorzio.

L’episodio, osserva Manenti, richiama tutti alla responsabilità e al rispetto dei luoghi e dei segni della bellezza.

«Come affermato dagli stessi promotori dell’iniziativa – dichiara Manenti – le scritte che sono state dipinte come uno sfregio che offende la città e la sua anima erano già preesistenti all’opera. E, però, sono state ritenute non invasive dall’artista. Che, infatti, ci ha disegnato sopra e attorno.

Quel murale, infatti, non è solo un’opera d’arte, ma un messaggio di speranza, un richiamo al pensiero di Giorgio La Pira, alla visione di una società fondata sulla solidarietà e sulla dignità umana.