HomePesaroSportDarderi, sofferenza e tanto carattere a Parigi. Buona la prima del Roland Garros con OfnerL’azzurro soffre, resta dentro un primo set lunghissimo e pieno di tensione e chiude in crescendo 7-6, 6-2, 6-3 dopo oltre due ore di giocoDarderi si prende la scena a Parigi al termine di un match non sempliceRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciParigi gli aveva sempre lasciato poco. Stavolta invece Luciano Darderi si prende il Roland Garros di petto e passa il primo turno con una vittoria che vale soprattutto per come è maturata. Sul Court 7, contro l’austriaco Sebastian Ofner, l’azzurro soffre, resta dentro un primo set lunghissimo e pieno di tensione, poi cambia marcia e chiude 7-6 6-2 6-3 dopo oltre due ore di gioco. Ed è proprio il tie-break del primo set a spostare definitivamente l’inerzia della partita.

Ofner parte aggressivo, cerca continuamente il diritto e prova a togliere tempo all’italiano con un tennis molto verticale. Darderi invece ha bisogno di qualche game per trovare profondità e continuità negli scambi. Nei primi minuti appare meno sciolto del solito, soprattutto negli appoggi laterali, ma resta lucido nei momenti delicati e tiene bene i propri turni di battuta. Il primo parziale scorre così sul filo dell’equilibrio. Ofner serve bene e prova a comandare gli scambi appena possibile, mentre Darderi lavora soprattutto di pazienza e solidità da fondo campo. Quando però arriva il tie-break, il match cambia faccia. L’azzurro alza la percentuale di prime, gestisce meglio il ritmo dello scambio e soprattutto comincia a far pesare il diritto, colpo che da lì in avanti diventa il vero ago della bilancia della partita. Portato a casa il primo set, Darderi cresce nettamente anche dal punto di vista tecnico e tattico. Nel secondo parziale risponde meglio, apre il campo con più facilità e costringe l’austriaco a giocare sempre un colpo in più. Ofner perde progressivamente intensità, mentre l’italiano prende sempre più controllo della diagonale di diritto.