Finisce tra dolore e lacrime la corsa di Jasmine Paolini al Roland Garros. Con la n.1 del tennis azzurro saluta Parigi anche Federico Cinà, entrambi eliminati nel secondo turno dello slam parigino. E intanto domani c'è il ritorno in campo di Jannik Sinner atteso a un mezzogiorno di fuoco contro l'argentino Juan Manuel Cerundolo (n.56).
Per Paolini invece un passaggio a Parigi da dimenticare, lei che nel 2024 realizzò l'impresa, superando tutti i turni della Porte d'Auteuil fino all'epica finale dell'8 giugno contro la polacca Iga Swiatek (con la polacca che si aggiudicò il trofeo). Un'impresa che resterà per sempre scritta nel cuore di tanti italiani ma che la toscana non potrà ripetere quest'anno, sconfitta dall'argentina Solana Sierra che si è imposta in rimonta in tre set con il punteggio di 3-6, 6-4, 6-3. Un match condizionato dai problemi al piede per la tennista italiana che per questo aveva già rinunciato al torneo di doppio: dopo aver vinto il primo set e perso il secondo, nel terzo la toscana dolorante e in lacrime ha chiesto l'intervento dello staff medico. "E' da Roma che sto faticando con questo piede - le parole dell'azzurra in lacrime in conferenza stampa - Non sono al 100. Ho fatto del mio meglio, è difficile da accettare . Ora l'opzione giusta è il risposo". F














