Bandiere e tifo nella curva rossoblùRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciEstate 1997: da Firenze Cecchi Gori chiama, Ulivieri è pronto a dire sì alla Fiorentina ma Gazzoni si mette di traverso e Renzaccio, obtorto collo, è costretto a onorare l’ultimo anno di contratto e a restare in rossoblù per un’altra stagione. D’accordo, parliamo di un’era geologica fa, quando i contratti ancora avevano un peso e le parole date pure: ma è un precedente fotocopia della situazione di oggi. Se poi l’esito, quasi trent’anni dopo, sarà lo stesso lo scopriremo solo vivendo, ovvero nelle prossime ore.

Accadde in coda alla prima stagione in serie A del Bologna di Gazzoni: settimo posto e Ulivieri sugli scudi. Tanto che a maggio arriva la chiamata della Fiorentina, primo amore calcistico del toscanissimo Renzaccio. Ulivieri lo racconta spesso: "Cecchi Gori volle che fossi io a chiederlo a Gazzoni, dal momento che avevo ancora un anno di contratto col Bologna. Quando ne parlai con Gazzoni e Oriali (che allora era il diesse che completava la famosa triade, ndr) furono irremovibili. Non ci fu verso e me la cavai con una battuta: ‘Vorrà dire che il prossimo anno farò l’abbonamento alla Fiorentina...’".