La maggioranza ha archiviato la sconfitta al referendum sulla giustizia nei 750 Comuni in cui si è votato domenica e lunedì per l’elezione del sindaco e dei Consigli comunali, conquistando al primo turno con oltre il 70 per cento dei voti, Reggio Calabria, con il deputato deputato Francesco Cannizzaro di Forza Italia e tenendo botta a Venezia con l’indipendente Simone Venturini. Ciò mentre a Salerno è tornato, da sindaco, l'ex governatore campano Vincenzo De Luca. Al “campo largo” sono andati Prato e Chieti. A Messina ha vinto il centrista Federico Basile di “Sud chiama Nord”, il movimento di Cateno De Luca. Ad Arezzo il centrodestra ha conquistato il ballottaggio in una posizione di vantaggio. Ballottaggi anche a Lecco, Macerata e Crotone. Ballottaggio pure a Chieti dove per il centrosinistra correva l'ex vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini, e a Mantova, Pistoia, Avellino, Fermo, Andria, Trani e Enna. Ha votato il 60 per cento degli elettori: un calo di quasi cinque punti sulle Comunali di 5 anni fa. Significativo il post scriptum del commento del presidente del consiglio Giorgia Meloni sui social: «E anche oggi, il tanto annunciato crollo del centrodestra, lo rimandiamo a domani». Così come il commento a caldo dell’ex sindaco di Venezia, Massimo Cacciari: «Era difficile immaginare una débâcle così pesante per il centrosinistra. L'astensione sembra aver colpito soprattutto un elettorato giovane, che non si è riconosciuto nella candidatura di Andrea Martella. Proprio quei giovani che poche settimane fa avevano fatto sentire la propria voce in occasione del referendum sulla giustizia, questa volta sono mancati del tutto». Un giudizio in sintonia con quello di Antonio Noto del Consorzio Opinio Italia che ha svolto le analisi su queste amministrative per la Rai: «Il voto ai partiti ha premiato il centrodestra, contrariamente a quanto accaduto con il referendum. È questa è la prova che gli italiani votano in modo diverso», «forse il referendum ha avuto un voto più depoliticizzato». «Erano 18 i comuni i capoluoghi di provincia al voto, vedremo quale sarà il risultato finale. Per il momento sicuramente bene in alcune regioni», ha dichiarato il responsabile Organizzazione del Pd, Igor Taruffi.