Alla conquista della prima regione, all’Afd manca ormai appena un deputato.

A poco più di cento giorni dal voto nella Sassonia-Anhalt, nella scomparsa Ddr, non sembra possibile arrestare l’avanzata del partito dell’estrema destra, e i partiti democratici si preparano alla sconfitta.

Finché c’è tempo, finalmente opposizione e governo trovano un accordo per cambiare la costituzione regionale, per impedire che gli estremisti una volta al potere compiano un radicale repulisti, cacciando i dipendenti pubblici considerati loro nemici. I Beamte, i funzionari, non possono venire licenziati, ma i capi dell’Afd hanno annunciato che verranno rimossi quelli che in questi anni li hanno attaccati e demonizzati. Verranno trasferiti e a loro saranno affidati compiti senza importanza.

La riforma costituzionale per proteggere i funzionari pubblici

La riforma, si dice, dovrebbe difendere la democrazia. Ma è evidente che viene compiuto un primo passo per limitare la libertà. I costituzionalisti temono che la riforma in una regione, se verrà realizzata, venga copiata nel resto della Germania. E, poi, non si torni indietro. In passato, fino a ieri, a ogni cambio di governo gli alti funzionari pubblici non venivano cambiati, erano al servizio dello Stato non di un partito, e restavano al loro posto, collaborando lealmente con chi aveva conquistato il potere. Per questo, lo Stato tedesco funzionava meglio che in molti altri paesi europei. L’Afd comincia già a compiere dei danni.