L’estrema destra tedesca conquista consensi e mette sotto pressione la storica leadership cristianodemocratica. Gli ultimi sondaggi mostrano Alternative für Deutschland (AfD) tra il 25 e il 26% delle preferenze, superando la tradizionale alleanza CDU/CSU, ferma al 23-24%. Una crescita che riapre il dibattito interno sui rapporti con il partito guidato da Alice Weidel, fino a oggi isolato dalla politica istituzionale. Secondo quanto riportato dal “Fatto Quotidiano”, tra i sostenitori di un dialogo più aperto ci sono figure di spicco della vecchia guardia cristianodemocratica. L’ex segretario generale della CDU Peter Tauber ha dichiarato che la stigmatizzazione dell’AfD finisce per rafforzare il partito populista. “Il boicottaggio non fa che alimentare la sua base”, ha spiegato, suggerendo la necessità di rivedere il cosiddetto “muro di protezione” costruito negli ultimi anni. Sulla stessa linea, Andreas Rödder, ex presidente della Commissione valori fondamentali della CDU, ha affermato che un dialogo condizionato, nel rispetto di precise “linee rosse”, sarebbe politicamente necessario, soprattutto nelle regioni dell’Est, dove la memoria del blocco della DDR influenza ancora il consenso elettorale. Anche l’ex ministro della Difesa Karl-Theodor zu Guttenberg ha espresso la sua apertura a un confronto. “Il disincanto non si ottiene con il boicottaggio, serve un dialogo concreto”, ha dichiarato.
Germania, AfD è inarrestabile e supera CDU nei sondaggi. “Basta col muro di protezione”
L’estrema destra tedesca conquista consensi e mette sotto pressione la storica leadership cristianodemocratica. Gli ultimi sondaggi mostrano Alt...







