Ai fini della imposta di soggiorno, i dati comunicati alla Questura non costituiscono prova sufficiente della maggiore imposta dovuta, poiché comprendono anche i pernottamenti relativi a soggetti esenti; resta pertanto a carico del Comune l’onere di dimostrare specificamente i pernottamenti imponibili non dichiarati dal contribuente.

Sono le motivazioni rese dalla Cgt di II grado del Lazio nella Continua a leggere l'articolo, abbonati a ItaliaOggi

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