Da giorni proseguono serrate le trattative per porre fine alla guerra in Iran. Il Presidente nordamericano Donald Trump ha annunciato un accordo ormai imminente, ma la tensione sale alle stesse dopo l’attacco Usa a sorpresa nel sud del Paese. Le truppe nordamericane parlano di un raid di “autodifesa”, mentre Khamenei denuncia una “flagrante violazione” del cessate il fuoco che non resterà “senza risposta”.
Il raid di “autodifesa” degli Usa
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Il raid di “autodifesa” degli UsaDa giorni, ormai, proseguono serrate le trattative tra Usa e Iran per giungere a un accordo che ponga fine alla guerra in Medio Oriente.Un’inattesa azione militare statunitense rischia tuttavia di cancellare i progressi raggiunti e riaccendere l’ostilità tra i due Paesi.ANSANella notte tra martedì 26 e mercoledì 27 maggio, Washington ha sferrato un attacco nel sud dell’Iran.Colpiti un sito per il lancio di missili e alcune navi per la posa delle mine nell’area di Bandar Abbas, città portuale sede di una base navale iraniana.Il comando americano della zona lo ha definito un raid di “autodifesa”, con l’obiettivo di difendere le truppe sul posto.













