La nuova oasi dell’NCAA rischia di rimanere un deserto incolto. E un’illusione di denaro per i migliori prospetti del basket europeo. Per un campionato dilettantistico che aveva tutti i requisiti – soprattutto economici – per potersi trasformare in una competizione di livello pro, le nuove direttive potrebbero ridimensionare nel profondo l’intero sistema. Chi ha superato le spese effettive e necessarie – previste dal mondo NCAA – nel corso della sua carriera potrebbe perdere la propria eleggibilità al college. Anche in caso di nuovo contratto con l’ateneo già firmato e ufficializzato. Dunque, è già finita la favola per Quinn Ellis e Saliou Niang?

NCAA, i nuovi requisiti di ammissibilità

Le nuove linee guida diffuse dall’NCAA – circa i requisiti di ammissibilità per la stagione 2026/2027 – potrebbe avere un impatto non indifferente sui migliori talenti internazionali che hanno già firmato nelle ultime settimane per un college. Le direttive, recentemente divulgate e analizzate dalla rivista americana Sports Illustrated, riguardano principalmente la retribuzione e il coinvolgimento in squadre professionistiche. L’impatto è ancora sconosciuto finché non sarà effettivo, ma l’obiettivo è chiaro: contrastare in modo significativo l’iscrizione di giocatori professionisti provenienti da campionati europei e internazionali di alto livello.